17 - Note e Linee-Guida


                                            Note CUF e Note AIFA - Linee Guida

                                                       

     Il crescente numero di patologie trattabili, l’incremento  della  vita  media e il sempre maggior numero di persone che richiedono assistenza per  la  propria  salute ha portato alla necessità di razionalizzare la spesa farmaceutica  e  di fornire  indicazioni  precise sulla prescrizione dei  farmaci, il che, nel corso del tempo, si è concretizzato con la istituzione delle Note (CUF e AIFA)  e delle Linee Guida.
     Le prime note  alla  prescrizione  dei farmaci sono state realizzate nel 1994 dalla CUF (Commissione Unica del Farmaco, oggi decaduta) e,  dal 2004,  sono state  emanante  dall'  AIFA (Agenzia  Italiana  del Farmaco).
     I farmaci sono stati riclassificati  in due fasce  “A” e “C”: la prima include farmaci dispensabili a carico del SSN, la seconda, invece, comprende farmaci a totale carico del cittadino. (*)
     Inoltre  la dispensabilità  di  alcuni farmaci di classe “A” a carico del SSN è stata vincolata all’adozione di una Nota ed alla sottoscrizione di questa da parte del Medico al momento della prescrizione.
     .

Note  
L’Italia, unitamente alla Francia e ad altri pochi Paesi ha istituito le Note per due motivi:
1°) contenere la spesa farmaceutica e, soprattutto, ottenere una maggior appropriatezza prescrittiva
2°) razionalizzare  la  prescrizione dei farmaci, in base  al  concetto  che  i problemi di salute vanno trattati con gli
strumenti  terapeutici  dei  quali  si  è dimostrata l’efficacia terapeutica in base alla evidenza clinica, evitando così  un uso improprio  dei  farmaci  e  limitandone  l’uso ai casi in cui è comprovato un risultato clinico:in questo modo viene altresì  ridotto  il numero dei possibili effetti avversi dei farmaci.



Linee-Guida
Le Linee-Guida  hanno, esse pure,  l’obiettivo  di  razionalizzare  la spesa farmaceutica, evitando spreco di  risorse 
e, al tempo stesso, effetti  avversi (che crescono quanto più un  farmaco viene prescritto  in maniera indiscriminata nella popolazione). 
La necessità  di razionalizzare la spesa farmaceutica  da un lato  e dall’altro di orientare le prescrizioni in base ai risultati  terapeutici ottenuti  ha  portato  all’adozione  di  linee-guida  che informano il medico su cosa e come e per quanto tempo prescrivere. 
In molte nazioni  sono  diventate  strumento insostituibile della pratica medica e le stesse Associazioni  dei Medici (per es. la British Medical Association  in  Gran  Bretagna  e  l’American Medical Association negli Stati Uniti) ne  hanno promosso la realizzazione e la diffusione. 

                    Linee-Guida e Note sono strumenti che puntano al medesimo obiettivo:
                                                    l’appropriatezza dell’atto medico

(*) solo  in  casi  particolari, valutati  singolarmente, per pazienti  seguiti a domicilio in ADI (Assistenza Domiciliare Integrata possono venir dispensati alcuni farmaci in fascia "C" (se disponibili dalla ASL).

 

 

 

 

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