13 - Prescrizione di Farmaci


Regole: Il MMG, nella  prescrizione  di un farmaco, deve attenersi alle indicazioni  terapeutiche, nonché  alle vie e modalità di somministrazione previste dall'autorizzazione all'immissione in commercio rilasciata dal Ministero della Salute (Art.3 comma1 L.94 - 8 Aprile 1998). 
Alla data attuale (2013, Febbraio) è concessa la prescrizione in "Fascia A" di 2 soli pezzi di farmaco a ricetta e di 3 pezzi per quanti sono esenti  per  patologia specifica  relativa ad una determinata serie di farmaci  (per es. quelli per la cura della ipertensione), ad eccezione per gli antibiotici per via iniettiva per i quali è previsto  un massimo di pezzi per ricetta.

Deroghe - Il MMG, sotto sua responsabilità, dopo aver informato  esaustivamente il paziente  ed averne acquisito il consenso scritto può usare un determinato farmaco in commercio  in modo diverso  dalle indicazioni  e dal  tipo di  somministrazione  e  dalla  modalità  di  utilizzo  autorizzate  dal  Ministero della Salute: questo può verificarsi  quando il MMG  stesso  ritenga, in base a dati documentabili, che  il  Paziente non possa  venir utilmente trattato con altri farmaci per  i  quali siano giàapprovate tali indicazioni di utilizzo che intende perseguire. 

Inoltre l'impiego di farmaci in modo diverso  da  quanto  previsto  dal  Ministero  della  Salute  deve  essere noto e conforme a lavori apparsi su pubblicazioni scientifiche accreditate in campo internazionale. (Art.3 comma 3 L 94 - 8 Aprile 1998).

Uso di un Farmaco in modo diverso da quanto previsto dal Ministero della Salute - Il ricorso  del MMG (o dello Specialista) a prescrizione di  farmaci  in  modo  diverso da  quanto indicato  al  paragrafo precedente  NON  comporta diritto all'erogazione di medicinali a carico del SSN per il Paziente. Quindi anche un farmaco  di fascia A, se  usato  in  modo  diverso  da quanto previsto e autorizzato dal Ministero, diventa di fascia C, con costo a carico del paziente: un  esempio  classico  è quello  dei farmaci anti-infiammatori che possono essere prescritti in fascia A solo per forme flogistiche documentabili (artrosi, artriti) e non per curare altre  patologie quali la la cefalea o la dismenorrea.

Durata delle prescrizioni - Farmaci in "Fascia A " (a carico del SSN) e prescritti su ricettario regionale: validità 30 giorni. La  prescrizione  deve  essere  consegnata presso una Farmacia  della Regione di appartenenza. Fuori regione  la ricetta  mantiene il suo valore di Atto Medico, ma il costo è a carico del paziente. 
F
armaci in "Fascia C (non concedibili  dal  SSN) prescritti  su   ricettario  bianco: validità  30 giorni, con costo a totale  carico dell'Assistito (D. L  219, 24/04/06), tranne  deroghe  
per  Pazienti in  ADI  affetti  da  gravi patologie qualora  sia  riconosciuta  dalla  ASL  la  necessità  della dispensabilità  di un certo  farmaco per un determinato paziente con fornitura da parte della ASL stessa (se disponibile) 

Prescrizione di Farmaci non in commercio in Italia -  La  richiesta di importazione di farmaci non presenti in commercio in Italia viene  accettata solo nel caso in cui - su dichiarazione del Medico - risulti che:
-  il "farmaco in oggetto" non sia sostituibile da altri farmaci già registrati e/o commercializzati in Italia
- non contenga sostanze stupefacenti o psicotrope
- l’utilizzo del farmaco avverrà sotto la responsabilità diretta del Medico richiedente
- sia stato ottenuto il consenso informato scritto e sottoscritto del Paziente cui è destinato il farmaco

Raccolta  tale  documentazione  occorre  rivolgersi agli Uffici della Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera preposti al rilascio del nulla osta all'importazione di medicinali venduti in Paesi esteri e spediti su richiesta del Medico 
curante. 
Tuttavia, data l'attuale facilità di accesso agli Stati confinanti con l'Italia, questa  norma  ha  perso parte della sua 
pregnanza.

Ulteriori informazioni
Direzione Generale della Valutazione Medicinale e Farmacovigilanza
Centralino del Ministero della Salute: 06-59941